Debate Civici
E se fossero gli studenti a fare proposte concrete per la città di Torino? Future Generation Board Torino - Debate Civici è il percorso di partecipazione civica promosso dal Comune di Torino che porta 10 classi degli istituti superiori della città, circa 200 studenti tra i 14 e i 19 anni, a dibattere in modo regolamentato su processi decisionali reali.

Future Generation Board Torino è un progetto della Città di Torino, Assessorato alle Politiche Giovanili, realizzato in collaborazione con la società benefit Camelot.
FGBT_debate civici è un percorso di partecipazione civica giovanile che coinvolge gli studenti under 20 degli istituti superiori torinesi in attività di confronto e progettazione partecipata su sostenibilità, ambiente e diritti, con l'obiettivo di rafforzare la partecipazione democratica dei giovani nei processi decisionali locali introducendo lo strumento del dibattito regolamentato come modalità di confronto e realizzazione di processi di democrazia deliberativa.
Il progetto è promosso dall'Assessorato alle Politiche Giovanili della Città di Torino, realizzato da Camelot Società Benefit.

Per ciascuna scuola, 3 studenti da ogni scuola (30 in totale) si immergono in 12 ore di formazione sui temi della sostenibilità e tornano in classe come punti di riferimento per i compagni.

I 200 studenti (20 per scuola) si allenano con coach professionisti di Debate in 6 ore di coaching, in orario curricolare o extracurricolare a scelta della scuola, per arrivare preparati alla mozione assegnata e al confronto pubblico.


Studenti e docenti lavorano su Camelot for Debate, piattaforma digitale dedicata al Debate, con kit metodologico, videotutorial e schede operative. L'IA analizza ogni Debate e restituisce a ciascuna squadra argomentazioni, confutazioni e bias cognitivi.


Al termine dei Live Debate, tutti i 200 studenti esprimono la propria posizione attraverso un voto digitale su Camelot Voto legalmente riconosciuto, che trasforma il confronto in una decisione collettiva.
Lo studente più meritevole di ogni scuola conquista l'accesso al percorso IMUN, la simulazione delle Nazioni Unite in cui si rappresenta un Paese membro dell'ONU.

Le competenze sviluppate dai 200 studenti - argomentazione, pensiero critico e public speaking - diventano certificazioni digitali verificabili, spendibili anche fuori dal contesto scolastico.

Le scuole partecipanti entrano in una comunità nazionale di oltre 400 istituti che praticano il Debate, con accesso a materiali, formazione e occasioni di confronto.

Le posizioni emerse da dibattiti, questionario e voto prendono forma nel Manifesto conclusivo, restituito formalmente alla cittadinanza.


Il momento più atteso del percorso.
A marzo 2027, in uno spazio messo a disposizione dalla città, le 10 scuole si confrontano in 5 Debate Civici pubblici, davanti a cittadinanza, assessori e rappresentanti istituzionali.
Le scuole si sfidano sulle mozioni preparate nei mesi di coaching, una a difendere la proposta, l'altra a metterla alla prova.

I primi 4 debate si tengono in parallelo in due sale, in due tornate successive, sui temi Accessibilità e Diritti.
2 scuole · mozione 1
Diritti, inclusione e rispetto delle diversità
2 scuole · mozione 2
Accessibilità, fruibilità di informazioni, risorse, servizi e spazi
2 scuole · mozione 3
Accessibilità, fruibilità di informazioni, risorse, servizi e spazi
2 scuole · mozione 4
Diritti, inclusione e rispetto delle diversità
Poi tutti i 200 studenti si riuniscono in plenaria per il quinto e ultimo debate, sul tema Ambiente.
2 scuole · mozione 5
Ambiente, verde urbano, energia, rifiuti, inquinamento

Le attività rivolte alle scuole si svolgono da giugno 2026 ad aprile 2027, con la certificazione delle attività a maggio 2027. Le fasi di disseminazione e rendicontazione proseguono fino a dicembre 2027.
Apertura delle adesioni e selezione delle 10 classi partecipanti.
Percorso formativo sui temi civici.
Allenamento alle tecniche di dibattito con coach dedicati.
Confronto dal vivo tra le classi e assegnazione dei premi IMUN.
Votazione delle mozioni tramite piattaforma Camelot for Vote.
Redazione del manifesto e restituzione alle istituzioni.
Diffusione dei risultati sul territorio e nelle scuole.

La Città di Torino, attraverso l'Assessorato alle Politiche Giovanili promuove il progetto nell'ambito del suo impegno per la partecipazione civica giovanile e per la costruzione di politiche locali più inclusive e sostenibili. Il Servizio Giovani e Diritto allo Studio e Città universitaria è il referente istituzionale del progetto e le sue attività sono comunicate dai suoi canali istituzionali.

Camelot è una Società Benefit ideatrice del format Debate Civici, specializzata in dibattiti regolamentati e voto digitale legalmente riconosciuto. Nel progetto garantisce la direzione metodologica, le piattaforme digitali e il coordinamento operativo dell'intero percorso.

Un webinar di presentazione rivolto ai docenti referenti per scoprire nel dettaglio il percorso, il calendario delle attività e gli impegni richiesti.
Quando
Mercoledì 17 settembre, dalle 15:00 alle 16:00
Scadenza iscrizioni scuole
Lunedì 22 settembre
Affrettati!
I posti sono limitati: solo 10 scuole potranno partecipare al percorso. Iscriviti prima del 22 settembre per assicurarti il tuo.

Aderisci al progetto e accompagna i tuoi studenti in un'esperienza di partecipazione civica che lascia il segno.
Progetto aperto a tutte le scuole superiori della Città di Torino.